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Una storia di eccellenza ed innovazione.
La fornitura di prodotti tecnologicamente all’avanguardia
è sempre stato l’obiettivo principale della Para-Ordnance, fondata nel
1985. Nel 1988, Para ha introdotto quell’innovazione che è da sempre nella
mente degli appassionati: un fusto ed un caricatore ad alta capacità per
le pistole tipo M1911-A1, realizzando il primo significativo miglioramento
allo storico modello nel corso di 77 anni. Prima di allora, chi si apprestava
all’acquisto di un’arma corta si trovava a fronteggiare la difficile scelta
tra le superiori qualità balistiche del cal. .45 ACP ed il notevole volume
di fuoco del calibro 9mm. Le pistole Para ad alta capacità in cal. .45
ACP, .40 S&W e 9mm hanno successivamente vinto campionato dopo campionato
nelle discipline del tiro. Lo sviluppo dello scatto in doppia azione “leggero”
(Light Double Action, LDA) ha meritato alla Para i primi due riconoscimenti
“Gunny” (1999, 14.45 LDA e 2000, 7.45 LDA) dalla prestigiosa rivista americana
“Guns & Ammo“, cui si sono affiancati quelli vinti nel 2001 (6.45 LDA
Carry) e nel 2003 (CCW). A differenza di altri fabbricanti, che si limitano
semplicemente a riprodurre progetti già brevettati molti anni prima, la
Para continua a sfornare nuove idee, dal possente “Power eXtracTor” alle
comode ed eleganti scanalature dell’impugnatura Griptor.
Alcune delle caratteristiche d’eccellenza delle
pistole Para-Ordnance:
• Estrattore "Power eXtracTor ™": introdotto
da Para nel 2004 su alcuni
modelli ed esteso nel 2005 su tutta la linea, è forse la più significativa
innovazione introdotta negli ultimi decenni nel progetto originale della
1911. La sua prima peculiarità è quella di mantenere un carico di tensione
costante sul fondello del bossolo, migliorando al tempo stesso l’estrazione
ed il caricamento. Un’altra importante miglioria riguarda le dimensioni
dell’unghia dell’estrattore, che viene a contatto con la scanalatura presente
al di là del fondello. La sua superficie è superiore del 50% rispetto
ad un comune estrattore(v. figura), riducendo così al minimo i rischi
di malfunzionamento.
• Scatto LDA (Light Double-Action): introdotto nel 1999,
ha reso famose le Para-Ordnance in doppia azione. Per avere un’idea delle
prestazioni di questo scatto, si può immaginare l’immediata disponibilità
per lo sparo e la sicurezza nel porto tipiche della Doppia Azione combinate
con lo scatto morbido e netto della Singola Azione, dalla perfetta consistenza
colpo dopo colpo.
• Tre sicure: la tipica sicura della 1911, il blocco del
cane posto sul retro dell’impugnatura, è affiancata da una sicura azionata
dal pollice sulla parte sinistra dell’impugnatura, che sblocca il grilletto,
e da una sicura interna al percussore, che ne impedisce lo sgancio se
non a grilletto premuto.
• Impugnatura "Griptor ™" (sui modelli tipo Carry):
con le sue sottili increspature trasversali, rende l’impugnatura salda
e al tempo stesso comodissima.
Il processo di fabbricazione delle pistole Para-Ordnance:
Le linee di produzione della Para, tra quelle tecnologicamente più
avanzate nel Nord-America, sono interamente basate su macchinari a Controllo
Numerico Computerizzato e trasformano il materiale grezzo in parti finite
senza bisogno di assistenza umana. Per conseguire robustezza e precisione
definitve, la Para impiega per fusti e carrelli il procedimento di fusione
tipico degli aeromobili, che elimina la possibilità di errore umano intrinseca
nell’uso di complessi macchinari ed offre al tempo stesso ai progettisti
maggior libertà nella creazione delle forme. La forgiatura è invece utilizzata
nella produzione delle canne, perché essa ben si presta allo speciale
procedimento di rigatura brevettato, rigatura che ha fatto meritare alle
armi Para la fama di produrre rosate più strette a parità di lunghezza
di canna. Una menzione speciale merita poi il Controllo della Qualità.
Mentre la tolleranza standard impiegata dalla maggior parte dei fabbricanti
nel controllo delle canne è di ±0.001” (±0.025mm), la Para si attiene
ad un valore di ±0.0004” (±0.01mm)! Anche l’ispezione finale è rigidissima:
ogni componente è analizzato da una macchina che ne confronta tutte le
dimensioni con quelle del rispettivo modello al calcolatore. Infine, ogni
pistola è provata a fuoco prima dell’imballaggio.
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